Ammissione

 Esame di ammissione (Triennio)

Per essere ammessi a frequentare il pims quali studenti ordinari è necessario superare un esame di ammissione, specifico per ciascun indirizzo, che si svolge nel mese di settembre.

Poiché le lezioni si svolgono in lingua italiana, entro trenta giorni dall’immatricolazione quale ordinario, lo studente non in possesso della cittadinanza italiana deve sostenere un test di verifica della conoscenza dell’italiano; chi non supererà tale test dovrà sostenerlo nuovamente entro il mese di maggio dell’anno successivo. Se anche tale prova risultasse negativa, lo studente dovrà frequentare un corso di lingua italiana di durata non inferiore a tre mesi.

La prima parte dell’esame di ammissione è comune a tutti i candidati e consiste in due prove scritte, due prove cantate ed una prova ritmica. I candidati al Biennio (Licenza) di Pianoforte devono sostenere unicamente la prova di pianoforte.

IMPORTANTE: Il Consiglio Accademico ha stabilito che la prima parte dell'esame di ammissione non deve essere sostenuta dagli aspiranti che sono in possesso di un diploma ordinamentale o di primo livello conseguito in un Conservatorio di musica.

 

Prima parte

 

Prova scritta

 

Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.

 

Prova cantata

Cantare una melodia a prima vista.

Intonare a prima vista una voce di uno o più brani polifonici.

Preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da Palestrina.

 

Prova ritmica

Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio parlato e percussione.

 

Teoria musicale

Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie) a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina, sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione - alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione degli strumenti musicali e classificaizione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli. Denominazione dei gradi della scala - Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti - Gli accordi di tre suoni (triade) di quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.

 

 

                                                                                                       Seconda parte

                          

Esecuzione al pianoforte del programma relativo all’indirizzo prescelto.

 

Indirizzo di Canto gregoriano e Musicologia

 

Tre studi scelti dal candidato tra i seguenti:

–  Cramer, J.-B., Studio per il pianoforte [ed. ital. col titolo 60 studi].

–  Czerny, C., School of Velocity op. 299 [ed. ital. col titolo La scuola della velocità].

–  Heller, S., 25 Etudes faciles op. 45.

–  Heller, S., 30 Etudes progressives op. 46.

–  Pozzoli, E., Studi a moto rapido.

–  Pozzoli, E., Studi di media difficoltà.

Bach, J.S.:

       - tre delle Zweistimmige Inventionen BWV 772-786.

Una sonatina di Mozart, Clementi o Beethoven.

Scale per moto retto.

 

Indirizzo di Composizione e Direzione di coro

 

Uno studio estratto a sorte fra quattro scelti dal candidato tra i seguenti:

–  Clementi, M., Gradus ad Parnassum.

–  Cramer, J.-B., Studio per il pianoforte [ed. ital. col titolo 60 studi].

–  Czerny, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.

–  Pozzoli, E., Studi di media difficoltà e Studi a moto rapido

Bach, J.S.:

–  Una delle Symphonien BWV 787-801, estratta a sorte fra quattro presentate dal candidato.

Una sonata di Haydn, Mozart, Clementi o Beethoven (con esclusione della

               Sonata KV545 di Mozart e dell’op. 49 e op.79 di Beethoven).

Scale per moto retto e contrario; arpeggi per un’estensione di 4 ottave.

Prova di lettura a prima vista.

 

Indirizzo di Organo

 

Parte organistica

a) Johann Sebastian Bach: un Praludium et Fuga con pedale obbligato;

b) Un tempo lento di una sonata di Felix Mendelssohn-Bartoldy o di Joseph Gabriel Rheinberger;

c) quattro studi per pedale solo; tre studi con manuale e pedale obbligato.

 

Parte pianistica

a) Johann Sebastian Bach: due Praeludien und Fugen (Wohltemperiertes Clavier (BWV 846-893));

b) Ludwig van Beethoven, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Joseph Haydn: una sonata di media difficoltà tecnica;

c) una composizione del periodo romantico, post - romantico o dei secoli XX-XXI;

d) scale per moto retto in ottava, doppie terze, doppie seste; arpeggi  per moto retto nelle tonalità maggiori e minori per moto retto (almeno quattro ottave).

I riferimenti al programma esecutivo (organo e pianoforte) servono come parametro per dare una misura del grado minimo richiesto di difficoltà; è implicito che il raggiungimento di tale grado può essere ben dimostrato dal candidato anche eseguendo altre composizione di pari difficoltà.

 

Triennio (Baccalaureato) di Pianoforte

 

Una Sonata di Haydn (escluse le Kleines Sonaten), Mozart (esclusa la KV 545) o Beethoven (escluse le op. 49 e 79)

Una selezione di sei studi di carattere brillante scelti tra Clementi, Moskowsky, Chopin, Liszt e Rachmaninov

Quattro Preludi e Fughe scelti da Das Wohltemperierte Klavier di J. S. Bach.

Una o più composizioni a libera scelta della durata complessiva non inferiore a 10 minuti.

 

 

    PROGRAMMA ESAME DI AMMISSIONE AL CORSO DI MUSICOLOGIA 

     

    CICLO DI LICENZA

    Il candidato dovrà dimostrare di conoscere le comuni metodologie di ricerca musicologica di tipo sia storico sia sistematico, nonchè i momenti salienti della Storia della Musica Sacra. Dovrà inoltre dimostrare di conoscere i pricipali strumenti bibliografici di consultazione di natura musicologica a partire dai dizionari e dalle enciclopedie specializzati fino alle più note collezioni di musica pratica.

    L'esame consisterà in un elaborato scritto su un tema proposto dalla Commissione e riguardante un argomento generale di studio sulla Musica Sacra. Il candidato avrà a disposizione quattro ore, nelle quali dovrà completare l'elaborato secondo le indicazioni della Commissione.

    Alla prova scritta seguirà un colloquio durante il quale si procederà alla discussione della prova e alla verifica delle conoscenze del candidato

     

     

     

 

Terza parte (solo per i candidati all’indirizzo di Composizione)

–  Armonizzazione a 4 voci di un basso dato.

–  Armonizzazione di una melodia per coro a 4 voci (soprano, contralto, tenore e basso).

–  Realizzazione di due contrappunti di quinta specie a 3 voci su canto dato (il canto dato in semibrevi e due parti in contrappunto fiorito), il primo con canto dato al basso e il secondo con canto dato ad altra voce.

Per ciascuna prova i candidati hanno a disposizione 8 ore.

  

Prove integrative

 

I candidati ammessi quali studenti ordinari, ad eccezione di quelli dell’indirizzo di Composizione, dovranno sostenere una verifica di armonia.

Gli studenti che intendono iscriversi all’indirizzo di Musicologia dovranno svolgere un elaborato scritto su un argomento di carattere musicologico, per la valutazione della loro attitudine alla ricerca.

 

 

 

 

 

 

AMMISSIONE (BIENNIO II LIVELLO)

CORSO DI CANTO GREGORIANO

PROVA SCRITTA: analisi di un brano scalto dal Graduale Romanim, Testo, melodia, neumi, modalità, cenni liturgici e storici.

PROVA ORALE: cantare un Introito e Alleluia, preparato in anticipo, cantare un brano prima vista.

 

CORSO DI COMPOSIZIONE

 

Prove per l'esame di ammissione alla LICENZA IN COMPOSIZIONE:

1) Comporre una FUGA VOCALE A 4 VOCI.

2) Colloquio su composizioni del candidato presentate alla Commiissione degli esami d'ammissione entro e non oltre la data della prima prova.

 

 

CORSO DI DIREZIONE DI CORO

 

LA PROVA E' INDIRIZZATA SIA AGLI STUDENTI INTERNI ED ESTERNI

 

Dare prova di conoscere tutti i gesti dei tempi semplici e compsoti, secondo la tecnica del "punto focale":

Fornire le opportune spiegazioni didattiche.

Mostrare di essere in possesso di una buona indipendenza delle mani.

Indicare i punti insidiosi per l'esecuzione di  partiture di brani polifonici:

Fornire i suggerimenti da dare al coro per facilitare il superamento.

Dimostrare di possedere un valido orecchio melodico e armonico.

Riconoscere la modalità di alcuni brani di polifonia rinascimentale.

Dimostrare di conoscere il funzionamento fisiologico dell'apparato vocale.

Definire il comportamento semiologico dei neumi del canto gregoriano.

Cantare un vocalizzo dato e la propria parte di un brano polifonico a prima vista.

Comporre un brano polifonico in relazione alle conoscenze acquisite in materia.

Dirigere un brano a quattro o più voci, con un'ora di studio personale e trenta minuti di concentrazione con un coro laboratorio (solo per allievi esterni).

Suonare un brano al pianoforte relativo al programma del triennio (solo per allievi esterni).

 

CORSO DI ORGANO

Indirizzo musica antica

1. Parte organistica

Programma libero (durata complessiva di 30 minuti circa) comprendente tre brani, uno di autore italiano del XVII secolo, uno di autore francese del XVII secolo, uno (pedaliter) di autore di scuola tedesca del XVIII secolo.

 

2. Parte tastiere storiche

Programma libero (durata complessiva 10-15 minuti) comprendente due brani da eseguire al cembalo o al clavicorno.

 

Indirizzo musica romantica e contemporanea 

 

Programma libero (durata complessiva di 30 minuti circa) comprendente tre brani, di cui almeno uno sei secoli XX-XXI.

 

Indirizzo compositivo e improvvisativo finalizzato alla musica liturgica

 

a) Armonizzazione scritta di un canto dato da porre nella parte acuta;

b) armonizzazione scritta di un canto dato da porre nella parte grave;

c) composizione di un picclo preludio su tema dato, in forma libera, con almeno una sezione contrappuntistica;

d) accompagnamento all'organo di una semplice monodia liturgica (è consentito scrivere sotto la melodia qualche annotazione utile all'armonizzazione);

e) improvvisazione di un breve brano su tema dato (è consentito servirsi di qualche annotazione personale utile allo sviluppo formale e armonico).

Tempo a disposizione per preparare le cinque prove: 8 ore (sarà messo a disposizione un organo).

P.S. Le prove (difficili) servono per evidenziare le capacità del candidato. Anche se le stesse non dovvessero essere superate in pieno, questo non preclude a priori l'ammissione dello studente, se emergono le chiare potenzialità dello  stesso.

 

 

CORSO DI PIANOFORTE

 

Una sonata di Beethoven o Schubert (escluse le op. 49 e 79).

Due studi di carattere brillante scelto tra  Moszkowski, Chopin, Liszt e Rachmaninov

Una o più composizioni a libera scelta della durata complessiva non inferiore a 10 minuti.

Il programma di pianoforte scelto dal candidato deve essere consegnato in Segreteria entro la settimana precedente l’esame di ammissione, unitamente alla lista del proprio repertorio.

 

MODULO IMMATRICOLAZIONE

SCUOLA DOTTORALE - BANDO DI AMMISSIONE

Pontificio Istituto di Musica Sacra

Roma

 

Scuola Dottorale

 

 

Bando di ammissione

 

Per l’Anno accademico 2014-2015 la Scuola Dottorale del Pontificio Istituto di Musica Sacra (PIMS) dispone di ammettere al Ciclo di Dottorato in Musica Sacra un massimo di tre allievi da inserire nel curriculum triennale di preparazione in uno dei seguenti indirizzi:

    1. Canto gregoriano;

    2. Musicologia storico-sistematica;

    3. Musicologia applicata (composizione, direzione corale, organo, pianoforte, canto).

       

      A norma dell’art. 10 del Regolamento dei Dottorati, possono fare domanda di ammissione:

    4. gli studenti del PIMS che abbiano conseguito il titolo di Licenza, con una media globale non inferiore a 27/30 (o votazione equivalente);

    5. gli studenti di altre istituzioni titolari di un diploma equipollente al titolo previsto dalla lettera a) (Laurea magistrale o equivalente, Master II, Ph.L), di durata non inferiore a cinque anni di studi superiori. La media delle votazioni conseguite non potrà essere inferiore a 27/30 (o votazione equivalente).

 

Le domande di ammissione, indirizzate al Preside del PIMS, dovranno pervenire in Segreteria entro e non oltre il prossimo 30 settembre 2014 (Regolamento dei Dottorati, art. 11).

Ogni domanda dovrà contenere le seguenti informazioni (Regolamento dei Dottorati, art. 12):

  1. Dati anagrafici;

  2. Certificazione del titolo di studio di cui il candidato è titolare tra quelli idonei per l’ammissione al Dottorato;

  3. Curriculum vitae;

  4. Proposta di Tesi di Dottorato che includa: l’indirizzo scelto dal candidato, una descrizione del tema della Tesi (max 5000 caratteri) che metta in luce lo stato attuale delle conoscenze sull’argomento e l’originalità della ricerca proposta, una breve bibliografia (min. 20 riferimenti) riguardante l’argomento della Tesi.

    Nel caso di Dottorato in Musicologia applicata, la proposta dovrà contenere una breve descrizione (max 5000 caratteri) della ricerca musicale che il candidato intende svolgere durante il periodo di Dottorato (una composizione, l’esecuzione di brani inediti o altro) che ne evidenzi l’originalità.

 

 

Per ogni altra informazione si faccia riferimento al Regolamento dei Dottorati del PIMS o si prenda contatto con la Segreteria del PIMS.

 

 

PROGRAMMMA CORSO DI CANTO DIDATTICO