ANNO ACCADEMICO 2017-2018

 

 

 

 

Seminario del M° Marco Di Lenola

Dal 27 aprile all’11 maggio 2018, il Pontificio Istituto di Musica Sacra ha organizzato un seminario dal titolo L’Organo e l’organista dal 1800 ad oggi, riflessioni e studi. I tre incontri su cui si è articolato questo seminario sono stati tenuti dal maestro Marco Di Lenola, nostro docente invitato. In particolare, le argomentazioni hanno ruotato intorno ai fatti che hanno contraddistinto il cammino sia della riforma della musica sacra, sia della riforma dell’organo in Italia. Questi eventi − che hanno portato a una serie di cambiamenti, in considerazione di come sia mutata la fisiologia dello strumento e, di conseguenza, la produzione musicale per organo – sono stati rapportati al panorama organistico europeo. Il risultato di questo percorso lo si è compreso appieno nell'ultimo incontro, quando si è voluto contestualizzare il ruolo dell’organista contemporaneo. Il seminario ha suscitato larga e costante partecipazione di studenti.

 

Seminario del Prof. Fulvio Rampi

“Est modus in rebus … “ E’ il titolo del seminario tenuto dal prof. Fulvio Rampi per il seminario di giovedì e venerdì 19 e 20 aprile u.s.

Il prof. Fulvio Rampi ogni anno viene invitato dal Preside a tenere un seminario al PIMS. Nell’Istituto sono invitate ed accolte tutte le voci nazionali ed internazionali che trasmettono le loro competenze sul Canto Gregoriano. Ovviamente il modus si riferisce alla modalità che è la struttura melodica sulla quale le melodie della monodia liturgica sono state create. La modalità gregoriana rimane un argomento affascinante per la complessità che esprime attraverso i quattro sistemi organizzativi melodici che ampliano, anzi raddoppiano, i due fondanti il sistema tonale della musica occidentale, nel quale il modo è ridotto al maggiore ed al minore. La specificità del sistema modale sul quale il Canto Gregoriano impianta tutto il suo repertorio apre spiragli metodologici che da una parte presentano lo sviluppo storico del sistema musicale occidentale, per altro verso può orientare gli Studenti di Composizione ed i giovani musicisti, verso il diverso accostarsi al sistema musicale sapendo liberarsi dalla tonalità ma creando sistemi modali alternativi e organizzati. Come per gli altri appuntamenti, numerosissimi sono stati gli Studenti presenti al Seminario di Fulvio Rampi.

Seminario di Andrea Mascioni

Quando si guasta un organo … ! L’azienda organaria che cura la manutenzione degli organi del Pontificio istituto di Musica Sacra, nella persona di Andrea Mascioni, ha curato un seminario dal nome che può sembrare strano: problemi e guasti degli organi. In realtà, l’organista, data la complessità dello strumento che utilizza, si trova spesso di fronte a cattivi funzionamenti o, addirittura, a guasti che impediscono di eseguire sullo strumento il repertorio consueto. A volte si tratta di guasti gravi ed impegnativi che esigono l’intervento dell’organaro, ma a volte si tratta di piccole cose che, avendo un minimo di competenze, possono essere affrontate e risolte dallo stesso organista. Una situazione che è quasi ovvia, ad esempio, è la scordatura delle canne ad ancia. Questi registri risentono più degli altri delle variazioni di temperatura come pure delle variazioni del tasso di umidità dell’aria. Piccoli accorgimenti possono evitare di fari intervenire l’organaro e mettono l’organista in condizione di saper provvedere da solo. Tutto questo nel seminario che Andrea Mascioni ha tenuto per gli Studenti mercoledì 19 e giovedì 19 aprile 2018 su due dei 6 organi che si trovano in istituto in via di Torre Rossa. Un altro seminario sarà tenuto sul grande e meraviglioso organo mascioni della Sala Accademica in piazza Sant’Agostino.

Seminario del Prof. Alberto Turco

Nell’ambito dei contributi nazionali ed internazionali di studiosi per l’insegnamento e la pratica del Canto Gregoriano, il Seminario annuale del prof. Alberto Turco ha richiamato con cadenza quindicinale, i gregorianisti dell’Istituto. La grande esperienza maturata nella lunga carriera sia di Docente sia di ricercatore, diventa per gli Studenti del PIMS un’occasione preziosa per recepire conoscenze e competenze specifiche sul Canto romano antico e sul Canto milanese. Da gennaio a maggio, il prof. Turco ha illustrato il repertorio specifico romano-antico e gli altri repertori liturgici occidentali nati dalla riforma carolingia dei sec. VIII-IX. Accanto al Romano antico, il Canto milanese, a sua volta, mostra degli aspetti da considerare per la sua tecnica compositiva distinta da quella comune alla tradizione gregoriana. Ci si avvale delle fonti manoscritte specifiche che vengono contestualizzate dagli aspetti storici della liturgia.

Alberto Turco: Canto Romano antico e Canto milanese: Salmodia in directum, responsoriale e alternata a due cori. Presenza dei modi dell’octoechos. Le forme liturgico-musicali; l’antico milanese e l’ibridazione gregoriana; melodie e analisi estetico-modale di alcune composizioni. Gennaio – maggio 2018 con cadenza quindicinale.

Seminario del Prof. Ramòn Saiz-Pardo

Per una teologia fondamentale della musica sacra. Questo il richiamo del seminario tenuto dal prof. Ramòn Saiz-Pardo su Il luogo e il ruolo della musica liturgica.

Il Prof. Ramòn Saiz-Pardo ha organizzato il seminario in quattro appuntamenti nei mesi di gennaio e febbraio svolgendo la presentazione di: Musica liturgico in contesto; Le dimensioni rivelatrici della liturgia; La  musica nella liturgia; Cantate cum arte: il musicista di chiesa: considerazioni conclusive.

La musica non è un semplice abbellimento della Liturgia ! Da questa affermazione icastica viene chiamata in causa la Teologia. Cristo incontra e parla a tutti i partecipanti alla liturgia e in essa la Chiesa mostra la bellezza di Dio, il suo amore fino alla fine in Cristo. L’intensità, la profondità, il realismo di tale dialogo esige la musica. L’avvicinarsi al complesso simbolico nel quale la liturgia viene ad essere pome la musica in una prospettiva esistenziale dalla quale emergono delle necessarie considerazioni circa la qualità della stessa musica e circa i requisiti richiesti per qualsiasi musicista che se ne voglia occupare.

Festival Concertando

Festival Concertando, Incontri di Musica da Camera a Roma: il racconto e la storia, 23, 24 e 25 febbraio 2018 Ancora una volta il Pontificio istituto di Musica Sacra pha proposto una rassegna di Musica da Camera. La natura e le finalità dell’Istituto è la didattica e la conoscenza della musica nella vita della Chiesa tutta, sia come elemento essenziale per la Liturgia sia come parte fondamentale dello sviluppo culturale della persona. E’ una storia di umanesimo tradotto in esperienza musicale. Il Festival è stato programmato con un inizio nella sede didattica di via di Torre Rossa, avendo come protagonista un esponente autorevolissimo della composizione contemporanea: Azio Corghi, che avrebbe tenuto una masterclass per gli Studenti del PIMS. Motivi di salute hanno impedito questo inizio. Il festival si è sviluppato, come previsto, in tre giorni fitti di appuntamenti: venerdì 23 con il concerto di presentazione e musiche di Brahms, Corghi, Kreisler, Ysaye e De Falla. Sabato 24 con Mozart, Quintetto in La maggiore, Tre brani di Piazzolla e il Quintetto di Dvorak. Domenica 25 sono stati tre eventi: il concerto degli Allievi invitati al festival, con Salvatore Saracino, Davide Cicconi, in duo; A. Notargangelo e S. Bandini, violini, E Ruggero, viola e L. Notargangelo, violoncello in quartetto; e il tenore Jeong Chanhyuk e Kim Kamsa al pianoforte e A. Watanabe al pianoforte con il Quartetto. La conferenza sulla storia, il messaggio e l’opera di Messiaen, in poarticolare riferimento al Quator pour la fine du temps ha introdotto, infine, il concerto finale con l’esecuaione di questo Quartetto e il Quintetto di Silvano Presciuttini e Metamorphosem di R. Strauss, con C.Trovaioli, pianoforte; A. Mina e N. Boriso-Glensky, violino; V. Mendelssohn, e R. Mallozzi, viola; C. Onori e D. Cohen, violoncello; Z.Markovic, contrabbasso; M. Lethiec, clarinetto. Il notevolissimo afflusso di pubblico ha dato all’evento la risonanza necessaria ed incoraggiante per dare ragione della iniziativa cameristica che


Mercoledì delle ceneri

Anche in Istituto si è celebrato il mercoledì delle ceneri con la Messa presieduta dal Preside e la partecipazione di tutta la Comunità Accademica. La Schola Gregoriana e il Coro Polifonico hanno cantato le parti del proprio e dell’ordinario.

Masterclass

Trascrivere - ripensare per ascoltare

Venerdì 9 febbraio 2018 - Trascrivere, ripensare per ascoltare: Quintetto “Brass Power” con Theo Flury all’organo. La compagine di Ottoni si è profondamente innestata nelle sonorità complesse ed articolate dell’organo in un meraviglioso concerto che ha incantato e trasportato nel mondo affascinante della musica di Wagner. Da Lohengrin a Walkure a Tannhauser, le trascrizioni per organo e ottoni hanno dimostrato come la prassi e le consuetudini della trascrizione permettano in qualche modo di ricreare le composizioni e rinnovarne vitalità e freschezza. Al centro del concerto Beethoven con l’ouverture Egmont.Il pubblico presente ha molto gradito ed apprezzato il programma e l’esecuzione che, insieme con il nostro docente di organo, Theo Flury, ha visto Christoph Luchsinger e Andreas Koller alla tromba, Andrea Ruegge al corno, Raphael Staub e Thomas Mosiman al trombone.

Quartetto Raro - Concerto

12 gennaio 2018 - Quartetto Raro … è il nome che può sembrare bizzarro e che definisce un complesso da camera “raro”, appunto, ma per la compagine: flauto, violino, violoncello e pianoforte: uno strumento a fiato, due ad arco ed uno a percussioni. Dopo la pausa natalizia, la stagione dei concerti del Pontificio di Musica Sacra è ripresa, il 12 gennaio, con questa compagine che ha eseguito un repertorio anch’esso “raro”: il nome di Wilhelm Kempff, infatti, è famoso per la sua carriera pianistica, meno per la sua attività di compositore. Di Kempff, sono stati eseguiti il Trio in Sol minore ed il Quartetto in Sol Maggiore, da Ginevra Petrucci, flauto; Lorenzo Fabiani, violino; Francesco Sorrentino, violoncello e Giovanni Auletta, pianoforte.

Il concerto ha aperto le porte dell’animo musicale di Wilhelm Kempff permettendo ai partecipanti di entrare in una storia intima di uno dei personaggi più interessanti del ‘900 musicale.

Concerto di Christian De Luca

Sabato 16 dicembre sul magnifico Fazioli 308 che insieme con l’organo Mascioni costituisce l’inestimabile patrimonio strumentale della Sala Accademica in piazza S. Agostino, Christian De Luca ha tenuto il secondo concerto della Stagione 2017-2018.  Il giovane pianista, già studente del Pontificio e poi Assistente della Cattedra del suo Docente, il Maestro Claudio Trovajoli, ha eseguito un affascinante programma che da Domenico Scarlatti ha condotto l’uditorio sui percorsi della musica contemporanea di Salvatore Sciarrino approdando ad una inconsueta conclusione con le immortali e fresche note del Concerto secondo la stile italiano di J.S. Bach.

Messa in Canto gregoriano

Martedì 5 dicembre 2017 è stata celebrata la Messa solenne in Canto gregoriano. La Celebrazione eucaristica è stata presieduta da don René Javier Hernandez, sacerdote della Diocesi Mayaquez - Portorico, iscritto al corso di Dottorato in Canto gregoriano. Concelebranti Mons. Preside, p. Theo Flury. Il Coro gregoriano dell'Istituto è stato diretto dal Prof. F.K. Prassl.

La Cappella Sistina - Concerto

Giovedì 30 novembre un evento eccezionale ha segnato l’inaugurazione della Stagione concertistica del PIMS: il concerto della Cappella Musicale Pontificia Sistina. La cornice barocca dall’ottima acustica della Basilica di Sant’Apollinare ha accolto il numerosissimo pubblico accorso per ascoltare il magnifico concerto offerto dal Coro Sistino. Exultate Deo, la Cappella Sistina e la musica dei Papi:  il percorso offerto dalla compagine diretta dal Maestro Massimo Palombella, energico e raffinato cultore della Polifonia classica della quale  il contrappunto di Palestrina, di Lasso, Allegri e da Victoria ha  trasmesso testimonianze incomparabili. Grande successo e consenso entusiasta a suggellato la generosa presenza della Cappella Musicale Pontificia appena rientrata in Roma da concerti in Corea del Sud e Stati Uniti.

Messa in Canto gregoriano

Due volte al mese viene celebrata la Messa solenne in Canto gregoriano. Martedì 7 novembre 2017 ha presieduto la Celebrazione eucaristica fr. Marco Horgota, sacerdote OFM iscritto al corso di Dottorato in Canto gregoriano. Concelebranti Mons. Preside, concelebranti  p. Theo Flury, don Renè Hernandez. Il Coro gregoriano dell'Istituto diretto dal Prof. F.K. Prassl.

Messa di apertura - A.A. 2017-2018

Mercoledì 25 ottobre la Comunità accademica ha celebrato l’inizio delle attività con la S. Messa in canto nella Chiesa Abbaziale della Visitazione. Ha presieduto Mons. Preside, Vincenzo De Gregorio, che ha ricordato, nell’omelia, il servizio che il PIMS esercita per la Chiesa universale rappresentata dai  numerosissimi Studenti provenienti da tutti i continenti e, soprattutto, dai Paesi che chiedono la formazione musicale per istituire Scuole in tale ambito. La Schola Gregoriana preparata dal Prof. F.K.Prassl e il Coro Polifonico, dal Prof. W. Marzilli, hanno eseguito le parti proprie e dell’ordinario della Messa, insieme con gli Organisti che hanno contrappuntato all’organo tutta la celebrazione con improvvisazioni di preludio e postludio.

Messa di Santa Cecilia

Martedì 28 Novembre 2017 Il Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, S.E. Mons. Vincenzo Angelo Zani, ha presieduto la celebrazione solenne per la festa di Santa Cecilia. Riportiamo il testo dell’Omelia che il Presule ha tenuto per la circostanza. Il Canto Gregoriano della Schola e quello Polifonico hanno eseguito le parti proprie e dell’ordinario della Messa mentre gli Studenti di Organo hanno introdotto e concluso la celebrazione inserendo degli interludi di collegamento tra i diversi momenti della Liturgia. Dopo la celebrazione i presenti si sono tutti trasferiti nell’Aula Accademica “Refice” dove sono stati conferiti agli Studenti che hanno concluso gli studi nell’anno accademico 2016/2017 i gradi di Baccalaureato e di Licenza. Mons. Preside ha introdotto l’evento e Mons. Zani lo ha concluso annunciando l’imminente pubblicazione della revisione del testo fondante le attività Accademiche delle Istituzioni Pontificie, Sapientia Christiana, che sarà introdotto da un documento papale “Veritatis Gaudium”. Nel grande corridoio prospiciente la Chiesa Abbaziale tutti si sono trattenuti per un lungo tempo di convivialità e di condivisione.

Incontro Dottorandi

Sabato 11 novembre 2017 presso il nostro Istituto si è svolto il Decimo incontro annuale dei dottorandi del PIMS. Ogni candidato ha presentato una breve relazione sulle ricerche svolte durante l’ultimo anno accademico.

Sono stati inoltre presentati i progetti di ricerca degli allievi ammessi alla Scuola di Dottorato del PIMS nel 2016, i quali toccheranno particolari aspetti della musica sacra in America Latina e della produzione compositiva del Maestro Domenico Bartolucci.

L’incontro, moderato dal Prof. Nicola Tangari, si è svolto con successo e ampia partecipazione di studenti e docenti dell’Istituto.