L’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) ha accolto la richiesta del Preside di restaurare e ristrutturare  gli ambienti dell’abbazia di San Girolamo nella quale oggi l’Istituto opera per la formazione musicale accademica e non solo. Si tratta delle numerose “celle” monastiche che, grazie ai progetti elaborati dagli Uffici Tecnici dell’APSA, si stanno trasformando in ambienti di una Residenza Universitaria Musicale: per ognuno dei due piani interessati camere con bagno, ambienti comuni per cottura e pasti, lavanderia e stireria, sala di soggiorno. L’APSA ha stanziato i fondi necessari che nella previsione di due anni completeranno gli interventi. A conclusione dell’operazione, il Pontificio Istituto di Musica Sacra disporrà di 45 camere con tutti i servizi annessi.

 

Nella settimana dal 18 al 22 febbraio si è svolta la Settimana dei Dottorandi, la prima delle due che ogni anno richiamano in Istituto gli Studenti iscritti al ciclo di Dottorato del Pontificio di Musica Sacra. La seconda si svolgerà nel prossimo mese di settembre dal 16 al 20. Il Prof. Daniele Sabaino, ordinario nella Facoltà di Musicologia di Cremona, dell’Università di Pavia, ha impartite le sue lezioni argomentando su Modalità e Polifonia. Come sempre, una giornata è stata dedicata alla visita di significativa istituzione di interesse archivistico e musicale. In questa circostanza tutto il gruppo degli Studenti, accompagnati dai Proff. Sabaino e Tangari e guidati dal Preside, sono stati a Napoli, in visita alla Biblioteca Nazionale. La cortesia del Direttore della BNN, dott. Francesco mercurio e la disponibilità dei Dott. Gabriella Manzi e Gennaro Alifuoco, hanno permesso ai visitatori di poter considerare in particolare dei manoscritti preziosissimi riguardanti la musica medioevale. Tra questi, un manoscritto non musicale ma di enorme interesse: gli appunti autografi del giovane Tommaso d’Aquino, raccolti nell’ascolto delle lezioni di Alberto Magno all’Università di Colonia. In particolare per quest’ultimo testo, emozione e stupore hanno coinvolto tutti i visitatori. Il percorso napoletano si è sviluppato, poi, nel centro storico della Città, con la visita alla Cappella Sansevero (il Cristo velato di G. Sammartino) e all’insula del duomo di Napoli: Battistero di S. Giovanni in fonte, Cattedrale, Cappella e Museo del tesoro di San Gennaro.


Nei giorni 16 e 17 febbraio 2019, si è svolto a Colonia, promosso dalla Arcidiocesi, il concorso di composizione di Musica per la Chiesa, riguardante composizioni per coro e per coro e organo. Il Preside mons. Vincenzo De Gregorio ha partecipato ai lavori della commissione, insieme con i musicisti: Pawel Lukaszewski, Richard Mailander, Eriks Esenvalds, Stephen Layton, Vaclovas Augustinas.

22-02-2019. Il completamento del repertorio autentico del Canto Gregoriano: questo il titolo della tesi dottorale che Alessandro De Lillo ha esposto e difeso nella sessione invernale degli esami conclusivi dei Corsi del Pontificio di Musica Sacra. Il lavoro di analisi e di sintesi ha avuto come esito la presentazione di un ampio volume contenente le centinaia di esempi e di testi considerati e i criteri seguiti nel lavoro di indagine. La Commissione, composta dal Preside, dai Proff. N. Tangari, S. Barbagallo, S. Presciuttini, ha valutato con ampio e pieno consenso il lavoro di Alessandro De Lillo.

22-02-2019. Il Fenomeno evolutivo della Notazione Sangallese fino al secolo XII è stato l’oggetto dell’indagine compiuta, sotto la guida del prof. Franz Karl Prassl, dallo studente Lukasz Czartowski che il 22 febbraio ha esposto e difeso la Tesi di Licenza in Canto Gregoriano. L’ampio lavoro di indagine e la estesa esposizione dell’argomento ha ricevuto ampio riconoscimento che ha suggellato il percorso formativo quinquennale specialistico in Canto Gregoriano.


20 dicembre 2018. Don Mathew Rebello, della Arcidiocesi di Goa, India, ha concluso il ciclo di Licenza in Canto Gregoriano, difendendo la tesi che ha avuto come oggetto di analisi e di studio il Graduale di Quedlinburg. La testi ha avuto come relatore il professore Franz Karl Prassl, Docente di Canto Gregoriano nel PIMS. Don Mathew ha seguito tutto il corso di studi previsto dagli ordinamenti del Pontificio Istituto di Musica Sacra ed è componente della Schola Gregoriana, il coro che ha eseguito concerti ed ha partecipato a festival di Canto Gregoriano in tutta Europa. All’Arcivescovo di Goa ed alla Comunità diocesana, l’augurio per il futuro impegno musicale che vedrà  don Mathew impegnato nell’ambito musicale sia per la Liturgia sia per le attività culturali.

Il 16 gennaio 2019, presso la Sala Accademica dell’Istituto, è stato presentato il volume La lauda dell’Oratorio. Aspetti e funzioni, a cura di Francesco Cantone (Edizioni Torre d’Orfeo-Roma, 2018). La pubblicazione contiene gli Atti del convegno di studi svoltosi a Roma il 10 giugno 2016 per celebrare il quinto Centenario della nascita di San Filippo Neri; il congresso di studi, organizzato dalla Congregazione dell’Oratorio filippino e dal PIMS, era stato ospitato nella splendida sede romana della Congregazione oratoriana. Il volume raccoglie le relazioni presentate da parte di eminenti studiosi della musica e della società italiana all’epoca della Controriforma, e contiene saggi di Mauro Casadei Turroni Monti, Dinko Fabris, Daniele V. Filippi, Gabriele Giacomelli, Marco Gozzi, Francesco Luisi, Maria Luisi e Arnaldo Morelli.

I diversi contributi indagano aspetti anche inediti che mettono in relazione la lauda filippina alla tradizione della lauda fiorentina, esaminando tra l’altro le componenti strutturali, ritmiche e metriche del rapporto musica-poesia, la destinazione didattica del repertorio e la sublimazione della figura di san Filippo nel processo comunicativo della fede e delle pratiche devozionali. Dopo i saluti del Preposito della Congregazione P. Rocco Camillò e del preside Mons. Vincenzo De Gregorio, che ha ricordato le grandi figure della santità romana e milanese a cavallo tra Cinque e Seicento, è intervenuto il Prof. Francesco Luisi, responsabile scientifico del convegno. La Prof.ssa Maria Grazia Bianco, docente di Letteratura cristiana antica, ha presentato il volume, collocando le istanze del repertorio laudistico con il variopinto e complesso mondo della religiosità al passaggio dal Rinascimento al Barocco. A conclusione della serata I Cantori del Pontificio Istituto di Musica Sacra, diretti dal M.° Walter Marzilli, hanno eseguito alcune laudi filippine e altre composizioni dell’antica tradizione dei “travestimenti spirituali” polifonici.

 

Mercoledì 28 novembre, Sua Eccellenza Mons. Carlos Moreira Azevedo, Delegato del Pontificio Consiglio per la Cultura, ha presieduto la celebrazione eucaristica che ha aperto la giornata della Musica e della Festa dedicata a Santa Cecilia, nella Chiesa Abbaziale.

Il Coro Polifonico diretto dal M° Walter Marzilli e quello Gregoriano, diretto da Orlando Arreguin hanno cantato le parti del proprio e dell’ordinario della Messa. Gli Studenti di Organo hanno introdotto, accompagnato e concluso la celebrazione. E’ seguita, nell’Aula Refice, dove si è inaugurata la nuova pedana, la consegna dei diplomi di Baccalaureato, di Licenza e di Dottorato. Un ricevimento ha suggellato l’intensa mattina a durante la quale la Comunità Accademica, con tutte le sue componenti, si è ritrovata nel rinsaldare i vincoli di intesa per il perseguimento dei fini didattici e formativi dell’Istituto.


13 dicembre 2018. Dalle aule al concerto: è questo il criterio con il quale gli studi musicali trovano il loro naturale sbocco. Dall’aula al concerto perché la musica venga ascoltata, diventi il linguaggio che porta vigore alla liturgia, alla cultura. E’ questo il motivo per il quale la conclusione degli studi accademici, sia per il primo ciclo, di Baccalaureato, sia per il secondo, di Licenza, è un atto solenne.  Leisbert Antonio Moreno Guillen, della Arcidiocesi di Portoviejo in Ecuador e suor Hyejeong Yoong, per tutti semplicemente Suor Rosaria, della Congregazione Benedettina di Corea del Sud,  hanno concluso il primo ciclo di studi con un concerto eseguito all’organo nella Chiesa Abbaziale. Assistevano i colleghi Studenti, i Professori, gli amici e le Consorelle di entrambi.

Nei giorni 9 e 10 novembre, presso il nostro istituto, si è tenuta una interessante ed intensa  Masterclass, protagonista il M° Prof Vytautas Miškinis. Il Maestro lituano è un notissimo compositore, i cui lavori sono eseguiti dai cori di tutto il mondo. Direttore dell'Ažuoliukas Boys’ and Men’s Choir e docente di Direzione di Coro presso l'Accademia di Musica della Lituania, nonché  presidente dell'Unione Lituana dei Cori.

La Masterclass ha avuto per oggetto la musica composta dal Maestro ed ha reso possibile  ai partecipanti le complessità e le progettualità che sono la cifra di lettura di tale musica. 

Il Coro Polifonico del Pims, diretto dal nostro docente di Direzione di Coro, M° Walter Marzilli, ha svolto le funzioni di coro-laboratorio, alla presenza di numerosi iscritti alla Masterclass provenienti da diversi luoghi di Italia.

Il M° Miškinis ha anche lavorato su alcuni brani dei Carmina Burana di Carl Orff, che il Coro Polifonico del Pims eseguirà all'interno della stagione dei concerti dell'istituto, ed ha espresso parole di grande apprezzamento per l'Istituto, la sua organizzazione ed il suo funzionamento, per la qualità degli Studenti cantori e per il M° Walter Marzilli.

 

Sabato 10 novembre, presso la sede di Via di Torre Rossa del PIMS, si è svolto l’undicesima Giornata dei Dottorandi del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

Ogni studioso ha potuto illustrare lo stato di avanzamento della propria ricerca. Particolarmente interessanti sono state le relazioni dei nuovi candidati al Dottorato che hanno informato tutti i partecipanti dell’argomento delle loro ricerche. Attualmente sono state iniziate alcune ricerche riguardanti le indagini storicche, bibliografiche e filologiche sui grandi depositi di  musica sacra presenti negli archivi delle chiese monastiche e cattedrali nell’America Latina (Messico) e in Lettonia.

 



Il 26 settembre il famoso pianista e concertista Michele Campanella ha ricevuto dalle mani del Preside, mons M° Vincenzo De Gregorio il premio  “Oltre l’Orizzonte” assegnato, insieme con una targa del Presidente della Repubblica, dall’Associazione ExAllievi del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, a personalità dell’arte e della cultura. Il Preside, presidente onorario dell’Associazione, prima di consegnare il premio ha tenuto un articolato discorso sulla formazione musicale nell’ambito della scuola italiana.l’evento è stato celebrato presso il real Osservatorio Astronomico di Capodimonte/Napoli

Il Preside, M° Mons. Vincenzo De Gregorio, è stato invitato a partecipare al convegno internazionale di studi che si è tenuto  presso la Cattedrale di Toledo (Spagna) dal 27 al 29 settembre u.s. Argomento del convegno: El Cardenal Cisneros Y la Musica. Musicisti e musicologi da tutto il mondo hanno animato l’evento che nella sua prima sessione è stato presieduto proprio dal Preside del PIMS. Per la circostanza i partecipanti hanno hanno seguito la celebrazione in canto mozarabico dell’Eucaristia nella basilica di Santa Eulalia. Altre sessioni del convegno sono state tenute presso la Capilla Mozàrabe del Duomo, nella Sala Accademica dell’Università  Laurenzana, nella Sala Capitolare del Duomo e presso la Sala dei concerti del Conservatorio di Musica di Toledo.


Nei giorni 13/16 settembre si è tenuto presso l’Auditorium della LUMSA in via della Conciliazione, un incontro internazionale dedicato alla formazione musicale nei luoghi delle Chiese d’Europa. Il convegno è stato organizzato e finanziato dal Pontificio Consiglio per la Cultura e, nello specifico, ha avuto il titolo Musica, Chiesa e Compositori. Nella prima sessione il Preside ha tenuto una relazione su Chiesa e formazione musicale nella storia.

Dal 20 al 24 agosto si è tenuto in Roma, presso il Pontificio istituto di Musica Sacra, in via di Torre Rossa, il convegno internazionale di Universa Laus, associazione che raccoglie personalità della Musica per la Liturgia ed intorno alla Liturgia, da ogni parte del mondo. I convegnisti, accolti dal Preside del Pontificio di Musica Sacra, sono stati ospitati per le conferenze generali e per i lavori dei gruppi nazionali e linguistici, nell’Aula di Polifonia, dedicata a Lorenzo Perosi. A conclusione del convegno il Preside ha organizzato per i conmvegnisti, il canto del Vespro in Cappella Paolina, in Vaticano, gentilmente resa disponibile dal Maestro delle Celebrazioni Pontificio Mons. Guido Marini. Al termine del canto del vespri, Mons. De Gregorio ha illustrato ai presenti la Cappella Paolina ed i suoi straordinari affreschi michelangioleschi, raffiguranti la crocifissione di Pietro e la folgorazione sulla via di Damasco di Saulo/Paolo di Tarso.