DIREZIONE DI CORO

Una delle più antiche esperienze musicali dell’Umanità, che non ha mai avuto soluzione di continuità, è quella corale, nata nel cuore della Liturgia cristiana sia in Oriente sia in Occidente. La Coralità, dalla Schola romana alla Cappella medioevale, ha seguito l’evoluzione dei linguaggi musicali che hanno assimilato e coniugato voci e strumenti in una complessità di tecniche e di forme compositive che non ha eguali nella Storia della Musica di tutte le civiltà. Lo studio della Direzione di Coro forma alla conoscenza diretta di questo linguaggio considerato sia nei primordi della monodia liturgica sia nelle evoluzioni stilistiche e strutturali che conducono alla coralità contemporanea come ad uno dei campi di sperimentazione più esigenti e di maggior rilievo della Musica. Il Corso di Direzione di Coro si propone l’obiettivo di formare i musicisti perché con le competenze acquisite possano e sappiano dedicarsi alla Coralità vista come attività specifica della Chiesa Cattolica che si dispiega in tutte le Chiese locali, dove la Liturgia è il luogo privilegiato dell’espressione della musica del popolo che prega.

 

Esame di ammissione al Corso triennale di I livello (Baccalaureato)

 

I Parte

a) Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.

b) Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio parlato e percussione.

c) Cantare una melodia a prima vista; intonare a prima vista una voce di uno o più brani polifonici; preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da Palestrina.

d) Dare prova di conoscere, mediante un colloquio orale, la Teoria musicale secondo il seguente programma:

 

Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie) a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina, sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione - alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione degli strumenti musicali e classificazione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli. Denominazione dei gradi della scala - Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti - Gli accordi di tre suoni (triade) di quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.

 

II Parte (pianoforte)

a) Esecuzione di uno studio fra quattro scelti dal candidato dalle seguenti raccolte:

Clementi, M., Gradus ad Parnassum.

Cramer, J.B., Studio per il pianoforte [ed. ital. col titolo 60 studi].

Czerny, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.

Pozzoli, E., Studi di media difficoltà e Studi a moto rapido.

b) Bach, J.S.: esecuzione di una delle Symphonien BWV 787-801, estratta a sorte fra quattro presentate dal candidato.

c) Una sonata di Haydn, Mozart, Clementi o Beethoven (con esclusione della Sonata KV545 di Mozart e dell’op. 49 e op.79 di Beethoven).

d) Scale per moto retto e contrario; arpeggi per un’estensione di 4 ottave.

e) Prova di lettura a prima vista.

 

Esame di ammissione al Corso biennale di II livello (Licenza)

a) Dare prova di conoscere tutti i gesti dei tempi semplici e composti, secondo la tecnica del "punto focale" e fornire le opportune spiegazioni didattiche; dimostrare di essere in possesso di una buona indipendenza delle mani; indicare i punti insidiosi per l'esecuzione di partiture di brani polifonici e indicare i suggerimenti da dare al coro per facilitare il superamento delle difficoltà; dimostrare di possedere un valido orecchio melodico e armonico; dimostrare di saper riconoscere la modalità di alcuni brani di polifonia rinascimentale; dimostrare di conoscere il funzionamento fisiologico dell'apparato vocale; definire il comportamento semiologico dei neumi del canto gregoriano; cantare un vocalizzo dato e la propria parte di un brano polifonico a prima vista.

b) Comporre un brano polifonico in relazione alle conoscenze acquisite in materia.

c) Dirigere un brano a quattro o più voci, con un'ora di studio personale e trenta minuti di concentrazione con un coro laboratorio.

d) Suonare un brano al pianoforte relativo al programma del triennio.

 

N.B. Le prove nn. 1 e 2 sono richieste per tutti i candidati, sia esterni sia interni al PIMS; le prove nn. 3 e 4 solo per i candidati esterni al PIMS.

 

 

CORSO DI DIREZIONE DI CORO

PIANO DI STUDI PER IL CONSEGUIMENTO

DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO - BACCALAUREATO


I anno

ATTIVITÀ FORMATIVA

 

 

TIPO

 

 

ORE

 

 

ECTS

 

 

VAL

Ear training 1

C

54

6

E

Musica d’insieme vocale e repertorio corale

L

72

6

ID

Tecnica della Direzione 1 e Didattica corale

G

27

12

E

Tecniche compositive 1

I

27

6

E

Vocalità 1

I

18

3

ID

Canto gregoriano, corso base 1

C

27

3

E

Lingua e letteratura latina 1

C

27

3

E

Prassi cultuali

C

27

3

E

Pratica pianistica 1

I

27

6

ID

Elementi di informatica per la musica

G

18

3

E

Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri

 

 

3

 

Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione

 

 

6

E/ID


II anno

ATTIVITÀ FORMATIVA

 

 

TIPO

 

 

ORE

 

 

ECTS

 

 

VAL

Ear training 2

C

54

6

E

Storia della musica, corso istituzionale

C

54

6

E

Musica d'insieme vocale e repertorio corale

L

72

6

ID

Tecnica della Direzione 2 e Didattica corale*

G

27

12

E

Tecniche compositive 2

I

27

6

ID

Vocalità 2

I

18

3

E

Lettura della partitura 1

I

27

6

ID

Canto gregoriano, corso base 2

C

27

3

E

Armonia alla tastiera

C

27

3

E

Pratica pianistica 2

I

27

6

E

Programmazione liturgico musicale

*Didattica corale comprende anche Fisiologia e Pedagogia della voce

G

18

3

E

 


III anno

ATTIVITÀ FORMATIVA

 

 

TIPO

 

 

ORE

 

 

ECTS

 

 

VAL

Storia della musica, corso monografico

C

54

6

E

Musica d’insieme vocale e repertorio corale

L

72

6

ID

Tecnica della Direzione 3 e Didattica corale

G

27

9

E

Tecniche compositive 3

I

27

6

E

Analisi musicale, corso base

G

27

6

E

Lettura della partitura 2

I

27

6

E

Direzione gregoriana 1

G

27

6

E

Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione

 

 

6

E/ID

Prova finale

 

 

9

E

 

 

CORSO DI DIREZIONE DI CORO

PIANO DI STUDI PER IL CONSEGUIMENTO

DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO - LICENZA


I anno

ATTIVITÀ FORMATIVA

 

 

TIPO

 

 

ORE

 

 

ECTS

 

 

VAL

Estetica della musica 1

G

27

6

E

Analisi musicale, corso avanzato DC 1

G

27

6

E

Programmazione liturgico musicale, corso specialistico

G

18

3

E

Acustica e psicoacustica musicale

C

18

3

E

Musica d'insieme vocale e repertorio corale

L

72

6

ID

Storia della musica sacra

G

27

6

E

Tecniche di composizione per coro 1

I

27

6

E

Direzione 1 e Didattica corale

G

27

12

E

Paleografia musicale

G

27

6

E

Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente

Legislazione liturgico-musicale

G

27

6

E

Fonti per lo studio della musica sacra

G

27

6

E

Semiografia della musica contemporanea

G

27

6

E

Metodologia e pratica della riduzione e sintesi della partitura al pianoforte

I

18

6

E

Pratica organistica 1

I

27

6

E

Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio

 

 

6

 


II anno

ATTIVITÀ FORMATIVA

 

 

TIPO

 

 

ORE

 

 

ECTS

 

 

VAL

Estetica della musica 2

G

27

6

E

Analisi musicale, corso avanzato DC 2

G

27

6

E

Musica d'insieme vocale e repertorio corale

L

72

6

ID

Tecniche di composizione per coro 2

I

27

6

E

Direzione 2 e Didattica corale

G

27

12

E

Paleografia musicale, corso avanzato

G

27

6

E

Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri

 

 

3

 

Prova finale

 

 

9

E

Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente

Legislazione liturgico-musicale

G

27

6

E

Elementi di filologia musicale

G

27

6

E

Semiografia della musica contemporanea

G

27

6

E

Metodologia e pratica della riduzione e sintesi della partitura al pianoforte

I

18

6

E

Pratica organistica 1 o 2

I

27

6

E